Domanda di: Dr. Caligola Grassi | Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il punto esclamativo si usa per esprimere esasperazione, meraviglia o stupore e per enfatizzare un commento o una frase breve e incisiva. Nel linguaggio quotidiano o professionale, il punto esclamativo non viene praticamente mai usato.
Il punto esclamativo, noto in passato anche come punto ammirativo, è uno dei diversi segni di interpunzione adoperati nella scrittura e indica una pausa simile a quella del normale punto fermo. Viene posto dopo un'interiezione o esclamazione per segnalare un tono enfatizzante di sorpresa, forti sensazioni o grida.
Per rendere più veemente una domanda si può inoltre scrivere “?! “, anche se al contrario sono sconsigliabili la forma “!? “, ritenuta più ambigua, e l'accumulo di più punti esclamativi uno di seguito all'altro, che viene percepita come ridondante e poco raffinata.
esclamativo (!), conclude una frase esclamativa | p. interrogativo (?), contraddistingue una domanda ~fig. persona o cosa difficile da capire | punti o puntini di sospensione, serie di tre o più punti che, a metà o alla fine di una frase, indicano una omissione o interruzione volontaria || fig. p.
Gli aggettivi che, quale e quanto, usati nelle interrogative sopra proposte, possono anche introdurre un'esclamazione. In questo caso sono detti aggettivi esclamativi: Che splendido panorama! Quale meraviglia questo tramonto!