Quando si usa F23 e quando F24?

Domanda di: Artemide Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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I nuovi codici tributo da indicare nel modello sono stati istituiti con la risoluzione n. 76 del 2 dicembre 2020. Fino al 30 giugno 2021 saranno comunque considerati validi i versamenti effettuati con il modello F23. Dal 1° luglio 2021 si dovrà utilizzare esclusivamente il modello F24.

Che differenza c'è tra F23 ed F24?

Il modello F23 non esiste più. Serviva per effettuare il pagamento dell'imposta di registro relativa ai contratti di comodato gratuito. Il modulo F24 invece si utilizza per il pagamento delle imposte e dei contributi previdenziali. L'unico modello di pagamento delle imposte con elementi identificativi è il modello F24.

Quando usare il modello F23?

Il modello F23 è utilizzato per il versamento di alcune tipologie residuali di imposte, tasse e sanzioni.

Quando serve F24?

Il modello F24 va utilizzato per pagare: imposte sui redditi (Irpef, Ires) ritenute sui redditi da lavoro e sui redditi da capitale. Iva.

Come pagare F23 nel 2023?

Per il modello F23 non è previsto l'invio telematico, pertanto il pagamento può essere eseguito presso:
  1. Agenti della riscossione (Agenzia delle Entrate – Riscossione)
  2. Banca.
  3. Ufficio postale.

Analisi del modello F23