Domanda di: Artes Galli | Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023 Valutazione: 4.4/5
(67 voti)
se la frase in questione parla di un evento concreto, al se deve seguire l'indicativo: “se piove, mi metto a scrivere” al contrario, se una frase esprime solo una possibilità o peggio ancora un evento quasi irrealizzabile, allora dovrai usare il congiuntivo: “se vendessi un miliardo di copie, mi ritirerei a vita”
La congiunzione se può reggere il condizionale quando introduce un'interrogativa indiretta, cioè una frase che esprime un dubbio o una domanda in forma indiretta, queste frasi dipendono da verbi come chiedere, domandarsi, non sapere: mi domando se le cose potrebbero cambiare; non so se mi piacerebbe abitare all'estero.
Ecco la presunta regola: il pronome sé si accenta sempre quando è isolato per distinguerlo da se congiunzione: “se lui riflettera tra sé, capirà”, invece non si accenta davanti a stesso e stessa, medesimo e medesima perché qui è chiaro che è un pronome: “se pensa a se stesso, fa bene”; però bisogna di nuovo accentarlo ...
Vanno bene ambedue le espressioni. Qui la sfumatura riguarda la probabilità che si assegna al fatto, molto minore nel primo caso. Infine: “Volevo chiederle se si potesse posticipare” o “volevo chiederle se si potrebbe posticipare (la lezione)”?
Il connettivo come se non ammette il condizionale in nessun caso, perché la proposizione comparativa ipotetica è più strettamente ipotetica, quindi subordinata, della concessiva. Per questo la sua frase 2 non è mai corretta, ma richiede sempre il congiuntivo.