Quando si usa il congiuntivo e quando l indicativo?

Domanda di: Edvige Testa  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Usiamo l'indicativo per enunciare un fatto certo → sostengo che non è vero; Usiamo il congiuntivo per enunciare un fatto presunto o probabile → penso che il mio professore sia un genio.

Quando si usa congiuntivo e quando indicativo?

L'indicativo esprime e "indica" la certezza del verbo usato e si sviluppa in 8 tempi, 4 semplici e 4 composti. Il congiuntivo esprime, invece, incertezza o soggettività e spesso, ma non sempre, è compreso in una subordinata introdotta dalla congiunzione "che".

Quando si usa il congiuntivo?

Il suo scopo è quello di esprimere un dubbio, un'ipotesi, un'incertezza, una possibilità, un'esortazione. Dunque per capirci, se siete in dubbio o se desiderate comunicare una sfumatura di potenzialità nella vostra frase, il congiuntivo è il modo che dovrete utilizzare.

Quando si usa il indicativo?

Tra i diversi “modi” finiti (accanto al congiuntivo, al condizionale e all'imperativo), l'indicativo è quello che esprime la realtà e la certezza che una certa azione sia avvenuta, avvenga adesso o avverrà nel futuro.

Come fare a non sbagliare i congiuntivi?

5 regole per non sbagliare il congiuntivo
  1. Introduzione.
  2. Conoscere l'uso dei tempi.
  3. Usare il congiuntivo quando c'è dubbio.
  4. Usare il congiuntivo nei "comandi"
  5. Ricordare le espressioni che richiedono il congiuntivo.
  6. Non confondere il congiuntivo con l'indicativo imperfetto.
  7. Consigli.

Congiuntivo o indicativo? Quando usare l'indicativo e il congiuntivo con il verbo PENSARE