Quando si usa il metodo di sostituzione?

Domanda di: Alighiero Longo  |  Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026
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Il metodo di sostituzione si usa per risolvere sistemi di equazioni (lineari e non) quando è facile isolare una variabile (incognita) in una delle equazioni, esprimendola in funzione dell'altra, per poi inserirla nell'altra equazione, riducendo il sistema a una singola equazione con una sola incognita. È particolarmente efficace quando una delle incognite ha coefficiente unitario (es. 1x o 1y), rendendo i calcoli più semplici, ma può essere applicato sempre, anche se talvolta diventa laborioso.

Quando si usa il metodo della sostituzione?

Uno dei più usati e generali è il cosiddetto metodo di sostituzione: esso si può utilizzare (non solo per sistemi lineari) ogniqualvolta è facile ricavare, da una delle due equazioni del sistema, un'incognita in funzione dell'altra.

Quando si usa il metodo di sostituzione integrale?

Il metodo di risoluzione degli integrali per sostituzione si usa per trasformare una forma composta in una forma elementare. Lo scopo finale di questa operazione è rendere semplice qualche cosa che semplice non è(oppure non sembra).

Che cos'è il teorema della sostituzione?

Il teorema di sostituzione permette di sostituire qualsiasi lato della rete con un generatore indipendente convenientemente scelto senza che cambino, qualora dopo la sostituzione esista un'unica soluzione, le forme d'onda delle correnti e delle tensioni di lato.

Che cos'è la tecnica della sostituzione?

Utilizzata soprattutto nel cinema delle origini e prima dell'avvento delle tecniche digitali, consiste nella creazione di un effetto speciale grazie alla momentanea interruzione della ripresa, fermando la cinepresa, modificando durante la pausa parte dei soggetti dell'inquadratura, e quindi riprendendo a girare.

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