Il trapassato prossimo si usa per indicare un'azione passata prima di un'altra espressa: → al passato prossimo: ero appena arrivata a casa, quando hai telefonato; → al passato remoto: persi il treno perchè avevo fatto tardi; → all'imperfetto: non volevamo fare l'esercizio che la professoressa ci aveva assegnato.
Il trapassato prossimo è utilizzato per esprimere un'azione avvenuta prima di un'altra nel passato (espressa con imperfetto, passato prossimo o passato remoto). Per fortuna anche io avevo comprato un bel vestito per l'occasione. Non avevo mai partecipato ad una festa così straordinaria!
Questa forma verbale si coniuga combinando le forme dell'imperfetto indicativo degli ausiliari avere o essere con il ➔participio passato del verbo da coniugare. Non volli mangiare l'arrosto di coniglio che la nonna aveva preparato per l'occasione.
Il trapassato prossimo è un tempo composto e si costruisce con l'ausiliare essere o avere all'imperfetto + participio passato del verbo. Il trapassato prossimo si usa per: Parlare di un'azione compiuta nel passato senza effetti sul presente.
Il passato prossimo in italiano è un tempo composto. Si forma con le forme del presente di Essere o Avere (verbi ausiliari) più il participio passato del verbo principale. Esempi: Sono andato.