Il modulo del vettore può essere calcolato con il teorema di Pitagora. Infatti, il vettore e le sue componenti formano un triangolo rettangolo. Le lunghezze dei cateti sono uguali alle componenti sugli assi, e l'ipotenusa è uguale al modulo del vettore.
In quale caso si può applicare il teorema di Pitagora per calcolare il modulo del vettore risultante?
Poiché lo spostamento verso nord e lo spostamento verso est sono ad angolo retto l'uno con l'altro, il teorema di Pitagora può essere utilizzato per determinare la risultante (cioè l'ipotenusa del triangolo rettangolo).
Ma il teorema di Pitagora ne vuole uno solo: il triangolo rettangolo. Ossia un triangolo con un angolo di 90°. I lati che racchiudono l'angolo retto sono detti cateti, il lato opposto all'angolo è detto ipotenusa. Il teorema è attribuito a un celebre filosofo e matematico vissuto nell'antica Grecia.
La somma di due vettori a e b è un vettore c = a + b la cui direzione e verso si ottengono nel modo seguente: si fissa il vettore a e, a partire dal suo punto estremo, si riporta il vettore b. Il vettore che unisce l'origine di a con l'estremo di b fornisce la somma c = a + b.
Come si sommano due vettori che hanno la stessa direzione e verso opposto?
Se i vettori u e v hanno la stessa direzione ma verso opposto (figura 5b), il vet- tore somma s ha la stessa direzione di u e v, verso uguale a quello del vettore con modulo maggiore e modulo pari alla differenza dei moduli.