Quando si usa il teorema di Pitagora per i vettori?

Domanda di: Cecco Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Il modulo del vettore può essere calcolato con il teorema di Pitagora. Infatti, il vettore e le sue componenti formano un triangolo rettangolo. Le lunghezze dei cateti sono uguali alle componenti sugli assi, e l'ipotenusa è uguale al modulo del vettore.

In quale caso si può applicare il teorema di Pitagora per calcolare il modulo del vettore risultante?

Poiché lo spostamento verso nord e lo spostamento verso est sono ad angolo retto l'uno con l'altro, il teorema di Pitagora può essere utilizzato per determinare la risultante (cioè l'ipotenusa del triangolo rettangolo).

A quale figura si applica il teorema di Pitagora?

Ma il teorema di Pitagora ne vuole uno solo: il triangolo rettangolo. Ossia un triangolo con un angolo di 90°. I lati che racchiudono l'angolo retto sono detti cateti, il lato opposto all'angolo è detto ipotenusa. Il teorema è attribuito a un celebre filosofo e matematico vissuto nell'antica Grecia.

Come si fa la somma di due vettori?

La somma di due vettori a e b è un vettore c = a + b la cui direzione e verso si ottengono nel modo seguente: si fissa il vettore a e, a partire dal suo punto estremo, si riporta il vettore b. Il vettore che unisce l'origine di a con l'estremo di b fornisce la somma c = a + b.

Come si sommano due vettori che hanno la stessa direzione e verso opposto?

Se i vettori u e v hanno la stessa direzione ma verso opposto (figura 5b), il vet- tore somma s ha la stessa direzione di u e v, verso uguale a quello del vettore con modulo maggiore e modulo pari alla differenza dei moduli.

IN CLASSE! Parliamo di come calcolare le COMPONENTI di un VETTORE