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Perché si usa il virgolettato?
Definizione. La virgoletta è un segno di ➔ punteggiatura usato sempre in coppia per contrassegnare una o più parole come una citazione, un discorso diretto o una traduzione, oppure per connotare un'espressione di uso speciale o traslato.
Dove non vanno messe le virgole?
- La virgola non si mette: tra soggetto e verbo (se altre parole si frappongono tra questi due elementi occorre prestare più attenzione); tra verbo e complemento oggetto; tra il verbo essere e l'aggettivo o il nome che lo accompagni nel predicato nominale; tra un nome e il suo aggettivo.
Cosa sono i virgolettati?
– Chiudere una o più parole, un passo, un nome, tra virgolette, nella scrittura e nella stampa: v. una citazione, un brano, il titolo di un'opera o di una rivista; il discorso diretto è di norma virgolettato.
Come si usano le virgolette nel discorso diretto?
l'uso delle virgolette non sostituisce quello della punteggiatura nel dialogo, né in quegli interventi, come l'inciso, che il narratore apporta all'interno di un dialogo. Nel solo discorso diretto, la punteggiatura è interna alle virgolette: «Lui si stava annoiando.» «Tu sei pazzo!»
Come si cita un dialogo?
Nel discorso diretto e nei dialoghi si utilizzano le virgolette caporali (con conseguente gerarchia di eventuali virgolette interne, «… “… '…' …” …»).
COSA VA dopo le virgolette?
Norma abituale è mettere il punto finale fuori dalle virgolette. Ma se il discorso riportato termina con un punto esclamativo (vedi) o un punto interrogativo (vedi), essi vanno posti dentro le virgolette finali.
Cosa si mette dopo le virgolette?
Il punto fermo va messo dopo le virgolette che chiudono la citazione (la punteggiatura rispetta il seguito logico della frase).
Quando si aprono le virgolette si mette la maiuscola?
Il discorso diretto riportato tra virgolette comincia con la lettera maiuscola: Luca sussurrò: «Fate piano»; alle virgolette di apertura segue immediatamente la prima lettera della parola che inizia il discorso, senza spazi, mentre l'ultima lettera è seguita dalle virgolette chiuse, anche in questo caso senza spazi.
Come si dice in inglese virgolette?
s.f.pl. (Br) inverted commas, (Am) quotation marks: tra virgolette (Br) in inverted commas, (Am) in quotes; aprire le virgolette (Br) to open inverted commas, (Am) to open quote; chiudere le virgolette (Br) to close inverted commas, (Am) to close quote; aperte le virgolette quote; chiuse le virgolette unquote.
Come si indicano i secondi?
Il simbolo esatto è s, senza punto; a volte i secondi vengono erroneamente indicati con sec. o sec (che invece corrispondono rispettivamente all'abbreviazione di secolo e al simbolo di secante), o con il simbolo ″.
Quando si usano le virgolette e quando il corsivo?
Per eventuali citazioni interne alla citazione, via via si useranno le virgolette alte (“ ”), gli apici ( '' ), il corsivo. Si raccomanda di preferire le virgolette basse (« ») nelle citazioni brevi (le citazioni ampie, superiori a 3 righe, vanno obbligatoriamente fuori testo in corpo minore).
Cosa significa virgolettare una frase?
– Chiudere una o più parole, un passo, un nome, tra virgolette, nella scrittura e nella stampa: v. una citazione, un brano, il titolo di un'opera o di una rivista; il discorso diretto è di norma virgolettato. In usi estens. e fig., riportare testualmente, come è scritto o è stato detto: v.
Quando si mettono gli apici?
Ci sono in fine gli apici: (' ') di uso piuttosto raro. Di solito, si usano quando servono virgolette all'interno di altre virgolette. Fine del discorso. Chiuse le virgolette.
Come si fanno le virgolette caporali?
Si possono inserire digitando i codici carattere da tastiera*. Ossia: ALT +0171 oppure ALT + 174 per « ALT + 0187 oppure ALT + 175 per »
Come si chiama la frase tra le virgole?
Definizione. Una frase incidentale (detta anche semplicemente incidentale) è una frase inserita all'interno di un'altra frase (detta frase ospite) con cui non forma una struttura sintattica.
Come si chiama la frase tra due virgole?
Le proposizioni incidentali (o incisive) sono proposizioni che risultano accessorie rispetto al periodo cui sono inserite. Di solito sono poste tra due stessi segni di punteggiatura. Segni che possono essere: due virgole, due lineette o due parentesi.
Dove mettere le virgole in una frase?
La virgola è un cosiddetto segno di interpunzione debole. Corrisponde, nella frase, ad una breve pausa, e collega parti della frase con lo stesso soggetto logico. Si usa nelle elencazioni, negli incisi, dopo un'apposizione o un vocativo e le frasi coordinate per asindeto.
Come non sbagliare a mettere le virgole?
Una regola importante per non commettere sbagli è che le virgole vanno messe sempre prima del verbo al gerundio. Ad esempio la frase risulta corretta se la riportiamo in questo modo: "Ho scritto una relazione sulle energie rinnovabili, mettendo in risalto il modo in cui possono aiutarci ad inquinare meno".
Cosa sono le Sergentine?
Le virgolette, così dette perché somiglianti a piccole virgole, in italiano sono di due tipi: virgolette alte (“ ”) adesso dette inglesi, in realtà dette italiane, e virgolette basse (« ») dette anche sergenti o caporali, denominazione dovuta all'evidente richiamo ai gradi militari.
Dove si mette il punto dopo le virgolette?
Norma abituale è mettere il punto finale fuori dalle virgolette. Ma se il discorso riportato termina con un punto esclamativo (vedi) o un punto interrogativo (vedi), essi vanno posti dentro le virgolette finali.