Quando si vende un terreno bisogna avvisare i vicini?

Domanda di: Egidio Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il proprietario che vuol vendere il terreno è tenuto a notificare il preliminare di vendita, con lettera raccomandata ai confinanti. Il destinatario della notifica ha 30 giorni di tempo per esercitare il diritto di prelazione, comunicando la propria intenzione di voler acquistare alle stesse condizioni.

Quando il confinante ha diritto di prelazione?

Il diritto di prelazione del confinante è previsto nel momento in cui il proprietario di un terreno agricolo decide di mettere in vendita la proprietà. Per legge è necessario dare la precedenza al vicini, se è un coltivatore diretto.

Chi ha il diritto di prelazione su un terreno?

Il diritto di prelazione agraria spetta tradizionalmente al coltivatore diretto, sia quale affittuario del fondo offerto in vendita (art. 8 della legge 26 maggio 1965, n. 590), sia quale proprietario del fondo confinante con quello offerto in vendita (art. 7 della legge 14 agosto 1971, n.

Come evitare il diritto di prelazione?

La prima cosa da fare, in questi casi, è quella di inviare una comunicazione al proprietario del terreno vicino – c.d. denuntiatio – e informarlo della volontà di vendere. Ovviamente, questa comunicazione dovrà contenere anche l'indicazione del prezzo a cui si vuole vendere il terreno.

Quanto tempo si ha per esercitare il diritto di prelazione terreni?

La normativa stabilisce che il diritto di prelazione agraria debba essere esercitato entro 30 giorni dalla notifica della proposta di alienazione.

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