Quando si verifica una violenza in un luogo di lavoro?

Domanda di: Romolo Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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La violenza sul luogo di lavoro è stata descritta dall'Unione Europea come un insieme di episodi nei quali “i lavoratori sono abusati, minacciati e assaliti in circostanze correlate al loro lavoro, anche quando si recano al lavoro, e che provocano un cambiamento alla loro sicurezza, al loro benessere e alla loro salute ...

Che cos'è la violenza in un luogo di lavoro?

CHE COS'È LA VIOLENZA SUL POSTO DI LAVORO? Per violenza sul luogo di lavoro si intende qualsiasi atto o minaccia di violenza fisica, molestie, intimidazioni o altri comportamenti minacciosi di disturbo che si verificano sul luogo di lavoro.

Quando si verifica una molestia in un luogo di lavoro?

Molestia sul lavoro: quei comportamenti indesiderati, posti in essere per ragioni anche connesse al sesso e aventi lo scopo o l'effetto di violare la dignità di una lavoratrice o di un lavoratore e di creare un clima intimidatorio, ostile, degradante, umiliante o offensivo (d. lgs 198/2006, articolo 26, comma 1).

Quanti tipi di violenza sul luogo di lavoro esistono?

La violenza si esprime in aggressioni fisiche, omicidi, aggressioni verbali, bullismo/mobbing, molestie a sfondo sessuale e razzista e stress psicologico.

Cosa viene considerato violenza?

Si può considerare violenza ogni forma di abuso di potere e controllo che si può manifestare come sopruso fisico, sessuale, psicologico, economico, violenza assistita e di matrice religiosa. I vari tipi di violenza possono presentarsi isolatamente, ma più spesso sono combinati insieme.

Combattiamo la violenza con la conoscenza - “Molestie, aggressioni e violenze sul luogo di lavoro”