Quando spettano gli assegni familiari per i figli maggiorenni?

Domanda di: Maristella Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si, la normativa lo consente, fino al compimento del 21esimo anno di età. Il primo presupposto per poter fare richiesta è che il figlio sia ancora fiscalmente a carico. Si considera «a carico» il figlio maggiorenne: se convivente e con un reddito non superiore a 8.000,000 euro lordi annui.

Cosa spetta per i figli maggiorenni?

L'assegno unico e universale figli ha un valore che varia da 175 euro a 50 euro al mese per ogni figlio minorenne. Dai 18 ai 21 anni il contributo varia da da 85 euro a 25 euro. L'importo spettante dipende dall'ISEE e dall'età dei bambini, ad eccezione dei figli disabili per cui non vi sono limiti di età.

Quando il figlio diventa maggiorenne l'assegno unico diminuisce?

Dal compimento della maggiore età e fino a nuova domanda/integrazione, l'assegno unico verrà sospeso e la domanda verrà messa in evidenza.

Quando pagano l'assegno unico per i figli maggiorenni?

I pagamenti dell'Assegno Unico avviene in base a quando viene presentata la domanda, ossia: * per le domande presentate dal 1° gennaio al 30 giugno, verrà erogato a partire da marzo; * per le domande presentate dal 1° luglio in poi, verrà erogato a partire dal mese successivo a quello di presentazione.

Quando non si ha più diritto agli assegni familiari?

Se il suo reddito con il lavoro a chiamata non supera gli 8.000 euro annui può continuare a percepire l'assegno unico per lei. In caso contrario deve comunicare all'INPS le variate condizioni di reddito della ragazza e l'istituto provvederà alla sospensione del beneficio per lei.

ASSEGNO UNICO FIGLI a maggiorenni e separati? Guida pt 3