Domanda di: Sue ellen Russo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Ad ogni modo, è consigliabile eseguire la cimatura durante i mesi estivi, tra luglio e agosto. Nonostante la cimatura dei pomodori sia un atto che serve a “bloccare” la crescita della pianta, non esistono controindicazioni. Al contrario, effettuandola si potrà aiutare l'intera pianta a produrre frutti genuini.
La cimatura va fatta, in luglio/agosto, solo per i pomodori a sviluppo indeterminato, il cui fusto cresce in altezza per tutto il ciclo vitale. È il caso di numerose varietà che si consumano fresche, tipo insalatari, ciliegini etc. (mentre i pomodori da conserve sono, in genere, a crescita determinata).
La cimatura dei pomodori, consistete semplicemente nel tagliare la cima della pianta. Si parte quindi dalla parte centrale della pianta per arrivare popi a recidere la parte superiore della pianta fino all'attaccatura delle foglie finali.
Laviamo e asciughiamo il pomodoro e con il picciolo rivolto su di un lato, tagliamolo a metà verticalmente. Prendiamo una prima metà del pomodoro e tagliamola a fette. Giriamo il pomodoro così tagliato di 45 gradi e tagliamo ancora aiutandoci con la mano a tenere l'estremità del pomodoro per evitare che si muova.
L'operazione di cimare. In partic.: a. Taglio o strappamento della parte superiore di una pianta per limitarne lo sviluppo in altezza o per concentrarne i succhi nella parte che reca i frutti o i fiori; può essere operata anche lateralmente per aumentare l'esposizione alla luce della superficie fogliare.