Quando trattare gli ulivi con rame?

Domanda di: Giulietta Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dopo la raccolta delle olive e comunque intorno a dicembre-gennaio si deve procedere ad ulteriori trattamenti a base di prodotti rameici, utili a sanare le ferite della pianta successive alla raccolta delle olive, ma anche – di nuovo – a prevenire occhio di pavone, rogna e carie.

Quanto rame per olivo?

Il rame inoltre, indurisce i tessuti della pianta e la prepara a superare ottimamente le temperature invernali oltre che a proteggere da attacchi di occhio di pavone. La dose ideale è 500 ml/hl.

A cosa serve il rame per gli ulivi?

Per contrastare questo rischio, che può mettere in serio pericolo l'oliveto, è bene sfruttare l'unico principio attivo con attività battericida, ovvero il rame. Questo elemento indurisce i tessuti, prepara la pianta a superare le temperature invernali e protegge da altre malattie come l'Occhio di pavone.

Quando trattare gli ulivi per l'occhio di pavone?

Per l'occhio di pavone di solito sono previsti due interventi, uno in primavera, prima dell'inizio del ciclo biologico, in modo da proteggere le foglie nuove. E uno in autunno, dopo la raccolta, in modo da abbattere l'inoculo in campo.

Come aumentare la resa degli ulivi?

Per ottenere una resa ottimale tra ottobre e novembre, bisogna assolutamente garantire il fabbisogno idrico tra agosto e settembre. In condizioni di sofferenza dovuta alla mancanza d'acqua, le olive non si svilupperanno, non completeranno la fase di inolizione ed, in casi più gravi cadranno.

OLIVO: TRATTAMENTO FOGLIARE in INVERNO - Solfato di RAME + CALCE Idrata