Quando un batterio va nel sangue?

Domanda di: Kai Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 26 aprile 2026
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La presenza di batteri nel sangue, detta batteriemia, si verifica quando microrganismi superano le difese immunitarie, spesso a causa di infezioni (polmonite, vie urinarie), ferite infette o procedure mediche/odontoiatriche. Sebbene a volte asintomatica, può evolvere in sepsi (risposta infiammatoria sistemica), una emergenza medica grave che causa febbre alta, brividi, confusione e disfunzione d'organo.

Cosa succede se si ha un batterio nel sangue?

Tuttavia, se i batteri continuano a diffondersi nel flusso sanguigno e raggiungono organi vitali come il cuore, il cervello o i reni, possono causare gravi infezioni sistemice o addirittura provocare sepsi, una condizione potenzialmente letale.

Quale batterio può provocare la morte?

S. aureus è la principale causa di morte per infezione batterica in 135 paesi e nella popolazione al di sopra dei 15 anni di età. Le prime tre sindromi responsabili della maggior parte dei decessi sono state le infezioni delle vie respiratorie inferiori, sepsi e le infezioni peritoneali e intra-addominali.

Cosa provoca un'infezione nel sangue?

La sepsi è causata da un'infezione in atto in qualsiasi parte del corpo e dal passaggio dei microrganismi responsabili nel sangue con la conseguente diffusione dell'infezione a tutto l'organismo (infezione generalizzata o sistemica). In genere, è provocata da batteri; più raramente, da virus e funghi.

Quali sono i primi sintomi di sepsi nei bambini?

Segni di sepsi nei bambini e nei neonati

  • comportamento anormale, sonnolenza insolita, pigrizia, cambiamento di carattere.
  • Irritabilità e pianto insolito, convulsioni o crisi epilettiche.
  • Respirazione rapida o affannosa.
  • Polso veloce o debole.
  • Pelle pallida, a chiazze o marmorizzata.
  • Estremità fredde, pelle fredda.

Cosa sono i batteri? – Scienza per bambini