Quando un debito con l'Agenzia delle Entrate va in prescrizione?
Domanda di: Alan Montanari | Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023 Valutazione: 5/5
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La prescrizione delle sanzioni riportate nelle cartelle esattoriali. Anzitutto, con riguardo alle sanzioni tributarie, la Corte di Cassazione ha chiarito che la prescrizione è sempre quinquennale.
Quando decadono i debiti con l'Agenzia delle Entrate?
23397/2016.). Sicché, generalmente per i tributi erariali sarà di 10 anni mentre per i tributi locali di 5 anni, così come per quelli contributivi, (INAIL ed INPS).
Quali cartelle esattoriali non vanno in prescrizione?
2946 del Codice Civile e confermato anche dalla Corte di Cassazione nella sentenza 4283/2010. Per quanto riguarda i tributi locali (TARI, TOSAP, TASI, IMU, ecc.) non esiste un termine di prescrizione stabilito da una norma specifica.
Come si fa a capire se una cartella esattoriale è prescritta?
Per sapere se una cartella Equitalia è prescritta bisogna prima di tutto controllare la data dell'ultima notifica ricevuta, inoltre bisogna fare attenzione se alla prima notifica si sono succeduti dei solleciti di pagamento che fungono da interruzione della prescrizione, infatti la prescrizione ricomincerà a partire ...
Quando vanno in prescrizione le cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate?
I termini di prescrizione dei debiti tributari: Irpef, Iva, Imu, Tasi, Tari, bollo auto, etc. La prescrizione dei debiti come strumento di difesa del contribuente. In linea generale, tutte le imposte e le tasse riscosse dall'Agenzia delle Entrate, e quindi dovute allo Stato, si prescrivono nel termine di 10 anni.