Quando un figlio è considerato economicamente indipendente?
Domanda di: Dr. Mattia Giuliani | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La Suprema Corte di Cassazione ha affermato che un figlio diventa economicamente autosufficiente quando lavora e percepisce un reddito che risulti adeguato alla sua professionalità (Cass. sent. 08/08/2013 n. 18974).
Per il mantenimento dei figli maggiorenni non è previsto un limite d'età: l'obbligo infatti dura fino a quando quest'ultimo raggiunge un'indipendenza economica, ossia quando inizia un'attività lavorativa con un'adeguata capacità reddituale tale da provvedere autonomamente alle proprie esigenze di vita.
L'indipendenza finanziaria è quella situazione in cui un singolo individuo o un nucleo famigliare hanno sufficiente ricchezza per sostenersi senza aver bisogno di appoggiarsi a delle entrate derivanti da un rapporto di lavoro dipendente o autonomo.
Ad esempio, secondo le tabelle giurisprudenziali del tribunale di Milano, il padre, in presenza di un solo figlio, dovrebbe versare un assegno mensile di mantenimento pari al 25% del suo reddito. E così, un padre con un reddito di 2mila euro mensili dovrebbe versare un mantenimento pari a 500 euro.
Tra le tante statistiche con le cifre di questa spesa, che ovviamente varia da famiglia a famiglia, ma anche sulla base del luogo dove si vive, adesso c'è anche una certificazione d'autore. I calcoli della Banca d'Italia, secondo la quale il costo di un figlio nel nostro Paese è pari a 640 euro al mese.