Quando un genitore muore, il figlio prende la pensione.?

Domanda di: Ing. Kris Rizzo  |  Ultimo aggiornamento: 13 giugno 2026
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I figli hanno diritto alla pensione di reversibilità (o indiretta) quando muore un genitore se sono minorenni, inabili al lavoro (qualsiasi età) o studenti a carico. La pensione spetta in percentuali variabili (dal 70% per un solo figlio all'80-100% con altri superstiti) e va richiesta all'INPS, preferibilmente tramite patronato.

Quando muore un genitore, i figli hanno diritto alla pensione?

Il coniuge e i figli minorenni hanno sempre diritto alla pensione ai superstiti. Ai figli maggiorenni spetta solo se: – studenti di scuola secondaria di secondo grado o professionale fino al 21mo anno di età, viventi a carico del genitore al momento della sua scomparsa.

Cosa spetta ai figli in caso di morte dei genitori?

-se il figlio è unico, a lui spetterà l'intero patrimonio ereditario. -se ci sono più figli, allora, il patrimonio si devolve a tutti i figli in parti uguali tra loro. Ma la regola suddetta vale soltanto se al momento della morte di un genitore, l'altro non sia più in vita.

Come ereditare la pensione del genitore?

Sono in molti a chiedersi se si può ereditare la pensione di un genitore e in effetti è così a particolari condizioni. Non esiste quindi solo la reversibilità in caso di morte di un coniuge. E' infatti possibile passare l'assegno ai propri figli tramite la cosiddetta pensione indiretta.

Quando un figlio ha diritto alla pensione di reversibilità?

La pensione di reversibilità spetta ai figli se minorenni, se maggiorenni inabili al lavoro (a qualsiasi età) o se studenti (fino a 21 anni per le superiori, 26 per l'università), a patto che siano a carico del genitore deceduto e non svolgano attività lavorativa, dimostrando così il bisogno economico e la dipendenza al momento della morte del genitore. 

Quando muore un GENITORE a chi va l'L’EREDITÀ? | Avv. Angelo Greco