Quando un giardino e pertinenza?

Domanda di: Mirco Rossi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il giardino di cui lei parla è tecnicamente una pertinenza. Invero, ai sensi dell'art. 817 c.c. sono pertinenze le cose destinate in modo durevole al servizio o all'ornamento di un'altra, e tale è, pacificamente, il giardino di una abitazione.

Come si capisce se è una pertinenza?

Per essere definita tale una pertinenza deve possedere due caratteristiche fondamentali che sono la durevolezza e la volontà del proprietario. Per durevolezza della destinazione si intende che il rapporto di servizio con il bene principale non deve essere di natura occasionale, ma deve essere prolungato nel tempo.

Quando non è pertinenza?

Per potersi definire pertinenza, un bene non deve per forza essere fisicamente collegato o posizionato in un luogo vicino a quello rispetto al quale è di servizio, ma può trovarsi anche molto distante, poiché il legame che intercorre fra i due non è di prossimità, ma di tipo economico e funzionale.

Quali sono le aree pertinenziali?

Con il termine pertinenza si fa riferimento “alle cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un'altra cosa”. Al riguardo degli immobili e di conseguenza in materia di tributi locali, le pertinenze più usuali sono il box auto, la cantina, il cortile privato e anche un'area fabbricabile.

Come si crea il vincolo di pertinenzialità?

Il vincolo pertinenziale tra la “cosa principale” e quella accessoria si crea quando il titolare di entrambe (non per forza il proprietario, ma colui che ne può disporre vantando altro diritto reale, tipo l'usufruttuario, ecc.) decide che una di esse deve essere funzionale all'altra.

Cosa sono le pertinenze di un abitazione