Quando un immobile acquistato presenta problemi?

Domanda di: Sig.ra Elga Basile  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I vizi e difetti di un immobile appena acquistato devono essere denunciati al venditore con la massima tempestività. Per fare la denuncia, il compratore dispone di soli 8 giorni dalla data in cui ha scoperto i vizi, salvo diversi termini di decadenza stabiliti dalle parti.

Quali sono i vizi di un immobile?

Può però capitare che, dopo aver acquistato casa, emergano dei vizi non riscontrati prima della sottoscrizione del contratto di compravendita, come scarichi difettosi, infiltrazioni, cedimenti dei balconi o difformità degli impianti: si tratta dei cosiddetti vizi occulti.

Come tutelarsi contro i vizi dell'immobile acquistato?

Per tutelarsi da vizi e difetti dell'immobile, il compratore può esercitare due tipi di azioni giudiziarie contro il venditore: l'azione redibitoria e l'azione estimatoria. Con l'azione redibitoria il compratore chiede al Giudice di pronunciare la risoluzione del contratto di compravendita.

Quanto durata La garanzia per vizi occulti?

1495 cod. civ. stabilisce un termine di decadenza (otto giorni) e un termine di prescrizione: un anno. Se le parti o la legge non hanno stabilito un termine diverso, il compratore decade dal diritto alla garanzia se non denuncia al venditore i vizi occulti entro otto giorni dalla scoperta.

Chi deve garantire contro i difetti occulti?

QUALE GARANZIA PER IL VIZIO OCCULTO E APPARENTE

La norma generale di riferimento, in materia di compravendita, sia per il vizio occulto che per quello palese o apparente, è l'art. 1476 codice civile, secondo cui il venditore deve fornire all'acquirente la garanzia per i vizi della cosa venduta.

Vizi dell'immobile scoperti dopo averlo acquistato - COME TUTELARSI?