Domanda di: Ippolito Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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In linea generale, il medico andrebbe consultato quando un livido persiste e non guarisce entro due settimane. Tuttavia, è consigliabile recarsi immediatamente al pronto soccorso se viene percepito un forte senso di pressione nella zona in cui è stato subito l'urto, con annesso formicolio e/o perdita della sensibilità.
Si parla di lividi sospetti da far controllare a un medico, quando persistono e non guariscono entro due settimane. Tuttavia, si potrebbe trattare di lividi preoccupanti anche quando viene avvertito un forte senso di pressione nell'area di pelle interessata, con formicolio e/o perdita della sensibilità.
Gli ematomi più pericolosi sono quelli che si formano nella scatola cranica perché il sangue che si accumula al suo interno aumenta la pressione intracranica, con possibili danni cerebrali, anche mortali.
Dopo un periodo variabile tra 5 e 10 giorni il livido vira ad un colore giallo-verde, per poi diventare giallo-oro dopo ulteriori 10-14 giorni (mentre se l'ecchimosi è di piccola dimensione il passaggio dal colore verde potrebbe non essere rilevabile). Infine, dopo circa due settimane, il livido scompare.
Blu o viola: il livido ha già qualche giorno. L'emoglobina presente nei globuli rossi, in mancanza di ossigeno e in presenza di un'infiammazione cambia colore, diventando da rossa a blu; Verde o verdognolo: sono passati circa 6 giorni dalla botta iniziale. È il segnale dell'inizio del processo di guarigione.