Domanda di: Ing. Sirio De rosa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il matrimonio religioso può essere annullato in caso di: Esclusione di una delle finalità essenziali, vale a dire la procreazione dei figli, la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo matrimoniale. Errore sull'identità o sulla qualità del coniuge. Violenza o timore.
Il matrimonio può essere dichiarato nullo, su richiesta di chiunque ne abbia diritto, per: violenza fisica. mancanza assoluta del consenso (come nel caso di matrimonio contratto per gioco all'estero) mancanza di diversità di sesso tra gli sposi.
Secondo l'indiscutibile principio di diritto divino dell'indissolubilità del vincolo matrimoniale, il tribunale della Santa Sede non ha il potere di annullare un matrimonio religioso, oppure di dichiaralo inefficace. Quello che può fare è stabilire che lo stesso sia nullo in origine, come se non fosse mai esistito.
Interdizione: è nullo il matrimonio di chi al tempo della celebrazione era stato dichiarato interdetto per infermità di mente, oppure era infermo di mente anche se la sentenza di interdizione è stata pronunciata successivamente.
Qual è il motivo di nullità matrimoniale attualmente più invocato?
I più frequenti motivi di nullità sono l'esclusione di una delle finalità essenziali del matrimonio ovvero la fedeltà, l'indissolubilità del vincolo, la procreazione, l'impotenza dell'uomo e della donna, la violenza fisica ed il timore, l'errore sulla persona del coniuge.