Quando un notaio sbaglia?

Domanda di: Marina D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 18 maggio 2026
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Quando un notaio commette un errore in un atto (es. dati catastali errati, omessa trascrizione, visure inesatte), è responsabile civilmente e tenuto al risarcimento dei danni. La correzione avviene solitamente tramite un atto di rettifica (art. 59 bis Legge Notarile), mentre per danni economici il notaio risponde con la propria assicurazione obbligatoria.

Chi paga gli errori del notaio?

Se il notaio riconosce l'errore, normalmente segnala il fatto alla propria compagnia assicuratrice per responsabilità professionale del notaio, la quale provvede al risarcimento.

Quanto costa correggere un atto notarile?

La rettifica è sottoposta a imposta fissa di registro pari a euro 200, imposte ipotecarie e catastali pari a 50 euro cadauna in quanto si tratta di un atto privo di valore patrimoniale, che non comporta trasferimento o costituzione di diritti reali, oltre che la Tassa Archivio.

Chi può contestare un atto notarile?

L'ordinamento prevede che la rettifica degli atti notarili possa essere effettuata anche da un notaio diverso da quello che ha redatto l'atto originale, senza la necessità di richiamare le parti, a meno che la rettifica non modifichi elementi essenziali del contratto.

Quando il notaio è responsabile?

In via generale, la responsabilità del notaio nell'esercizio delle sue funzioni è triplice: civile, deontologica e penale. Si parla di: responsabilità civile del professionista quando, a causa di un mero errore materiale del notaio, le parti subiscono un danno che deve essere risarcito.

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