Quando un poligono è equivalente ad un altro?

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Due poligoni sono equivalenti se sono somma o differenza di poligoni con la stessa estensione. EQUISCOMPONIBILE = si possono scomporre in parti congruenti Quindi due poligoni sono equivalenti se sono equiscomponibili.

Quando una figura è equivalente ad un'altra?

Due figure piane sono equivalenti (o equiestese) quando hanno la stessa estensione cioè la stessa area. Due figure piane possono avere la stessa area anche se hanno forma diversa.

Che cos'è un poligono equivalente?

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Come dimostrare l'equivalenza?

Se un parallelogramma e un rettangolo hanno congruenti le basi e le altezze relative, allora sono equivalenti. Teorema: Un triangolo è equivalente a un parallelogramma che ha altezza congruente a quella del triangolo e base congruente a metà di quella del triangolo.

Quali sono i poligoni Equicomposti?

Due poligoni si dicono equicomposti se sono somme di poligoni rispettivamente congruenti. In particolare, due poligoni congruenti sono anche equicomposti, ma non vale il viceversa.

Poligoni equivalenti

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Cosa vuol dire equivalente in matematica?

☐ In aritmetica razionale, si dicono equivalenti due equazioni, o due sistemi di equazioni, che ammettono le stesse soluzioni o radici.

Come capire se due poligoni sono simili?

Due poligoni con lo stesso numero di lati si dicono simili se hanno: ▪ lati corrispondenti in proporzione; ▪ angoli corrispondenti congruenti.

Perché un parallelogramma è equivalente al rettangolo?

un parallelogramma è equivalente ad un rettangolo che ha la base e l'altezza rispettivamente congruenti alla base e all'altezza del parallelogramma. Teorema. Un parallelogramma è equivalente a un triangolo che ha la base congruente a quella del parallelogramma e altezza doppia.

Che cosa è l'equivalenza?

Un'equivalenza è un'uguaglianza tra due espressioni che usano diverse unità di misura; l'obiettivo è trovare i valori da attribuire alle espressioni affinché l'uguaglianza sia vera. In altre parole serve per esprimere una stessa quantità con due unità di misura diverse.

Cosa vuol dire fare equivalenza?

Fare le equivalenze significa trasformare un'unità di misura in un'altra, in modo tale che si equivalgano. Nella pratica significa trasformare un'unità di misura grande in una più piccola, o viceversa.

Quando un rettangolo è equivalente a un triangolo?

Secondo teorema di Euclide:

In un triangolo rettangolo il quadrato costruito sull'altezza relativa all'ipotenusa è equivalente al rettangolo avente i lati congruenti alle proiezioni dei cateti sull'ipotenusa. A H ¯ 2 = B H ¯ ⋅ C H ¯ .

Cosa vuol dire equivalenti e congruenti?

Due figure sono congruenti se sovrapposte tra loro coincidono punto per punto mentre due figure equivalenti si chiamano così se hanno la stessa area.

Quando un quadrato e un triangolo sono equivalenti?

Si consideri, ad esempio, un quadrato ed un triagolo, questi, nonostante le forme differenti, possono essere equivalenti se l'area dei due poligoni dovesse risultare uguale.

Quando un parallelepipedo è equivalente ad un altro?

Due solidi si dicono equivalenti se hanno lo stesso volume.

Quali sono i due principi di equivalenza?

Regola del trasporto: data un'equazione, trasportando un termine da un membro all'altro e cambiandolo di segno si ottiene un'equazione equivalente. Regola di cancellazione: data un'equazione, termini uguali presenti in entrambi i membri possono essere cancellati, ottenendo un'equazione equivalente.

Qual è il secondo principio di equivalenza?

Moltiplicando o dividendo entrambi i membri di un'equazione uno stesso numero diverso da zero si ottiene un'equazione equivalente a quella di partenza.

Quando si utilizza il secondo principio di equivalenza?

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Cosa significa che un rombo è equivalente a un rettangolo?

Il rombo infatti è equivalente alla metà di un rettangolo che ha per base una diagonale del rombo e per altezza l'altra diagonale del rombo.

Cosa significa se un quadrato è equivalente a un rettangolo?

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Quali sono i lati corrispondenti?

Si dicono corrispondenti o omologhi i vertici degli angoli uguali e i lati opposti agli angoli uguali. Il rapporto di due lati omologhi, ad esempio A'B' e AB, si chiama rapporto di similitudine.

Qual è il primo criterio di similitudine?

TEOREMA (primo criterio di similitudine tra triangoli): Due triangoli sono simili se hanno rispettivamente due angoli congruenti. Il triangolo è l'unico poligono per il quale è possibile ricavare un criterio di similitudine che prenda in considerazione solamente gli angoli.

Quando è equivalente?

Due o più frazioni si definiscono EQUIVALENTI se rappresentano la stessa quantità.

Qual è il teorema di Pitagora?

“In ogni triangolo rettangolo il quadrato costruito sull'ipotenusa è pari alla somma delle aree dei quadrati costruiti sui cateti”.