Domanda di: Sebastian Serra | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Polinomi opposti Due polinomi, ridotti in forma normale, si dicono opposti quando hanno lo stesso numero di termini e i termini del primo polinomio, indipendentemente dall'ordine in cui compaiono, sono opposti a quelli del secondo polinomio.
Il polinomio opposto di P(x) è il polinomio -P(x) con tutti i termini cambiati di segno. Ne consegue che -P(x) è il polinomio opposto di P(x) e viceversa.
Analogamente, l'opposto di un polinomio p è il polinomio −p (che ha come coefficienti tutti gli opposti dei coefficienti di p) che addizionato a p dà il polinomio nullo. In N nessun numero diverso da 0 ha l'opposto; ogni numero ha invece il proprio opposto in Z, Q, R, C.
- un polinomio ridotto ai minimi termini si dice MONOMIO se è formato fa un solo termine; - si dice BINOMIO se è formato da due termini; - si dice TRINOMIO se è formato da tre termini; - si dice QUADRINOMIO se è formato da quattro termini.
In altri termini il monomio è composto solamente da MOLTIPLICAZIONI fra numeri e lettere. I polinomi invece sono dati dalla SOMMA O DIFFERENZA DI 2 O PIU' MONOMI.