Domanda di: Ing. Romeo Silvestri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all'ordinario.
Per abitazione in villa, o villa, si intende un fabbricato, anche se suddiviso in più unità immobiliari, caratterizzato dalla presenza di un parco o di un giardino. Si tratta di un immobile generalmente edificato in una zona urbanisticamente destinata a questa tipologia di costruzioni o comunque in una zona di pregio.
Nella terminologia edilizia moderna, tipo di abitazione unifamiliare, di un certo lusso, accompagnata da un giardino più o meno esteso, che si costruisce nei quartieri residenziali più signorili della città.
Quanto deve essere grande una casa per essere considerata villa?
L'articolo 6 del Dm Lavori pubblici del 2 agosto 1969 definisce “abitazione di lusso” le singole unità immobiliari che hanno superficie utile complessiva superiore a 240 mq, il cui computo va effettuato escludendo i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto macchine.
Il termine villino non va considerato come un diminutivo di villa. Dal punto di vista architettonico un villino è un'opera di concezione più moderna, con un'origine e caratteristiche proprie che la distinguono dalla villa. I primi villini risalgono al XIX secolo mentre la villa ha origine ben più antiche.