Quando una figura si chiama poligono?
Domanda di: Fernando Caruso | Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023Valutazione: 4.6/5 (25 voti)
Il poligono è quindi una parte del piano delimitata da una linea spezzata chiusa. È composto da lati e da angoli, i punti in cui i lati si congiungono. Per essere considerata un poligono, una figura deve avere un minimo di tre angoli. Il termine poligono deriva dal greco poly + gonon, e significa “dai molti angoli”.
Quando una figura è un poligono?
In geometria un poligono (dal greco πολύς (polys, "molti") e γωνία (gōnia, "angolo") è una figura geometrica piana delimitata da una linea spezzata chiusa. I segmenti che compongono la spezzata chiusa si chiamano lati del poligono e i punti in comune a due lati consecutivi si dicono vertici del poligono.
Quali sono le figure di poligoni?
La classificazione dei poligoni
Quadrilatero: con quattro lati e angoli e due diagonali. Triangolo: con tre lati e tre angoli e nessuna diagonale. Pentagono: ha cinque lati e angoli e cinque diagonali. Esagono: ha sei lati e angoli e nove diagonali.
Qual è la differenza tra poligono e non poligono?
- un poligono è una parte di piano delimitata da una linea spezzata chiusa. - un non poligono è una parte di piano delimitata da una linea curva o mista chiusa.
Perché il cerchio non è un poligono?
Invece il cerchio è un una figura geometrica piana limitata dalla circonferenza. Potete immaginare la circonferenza come il contorno e il cerchio come tutto ciò che sta dentro di esso. Attenzione però! Il cerchio non è un poligono perché un poligono deve essere composto per forza dai segmenti rettilinei.
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