Domanda di: Vitalba De Santis | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Il maggior consumo di carburante delle auto nuove deriva proprio dal periodo iniziale di rodaggio, nel quale l'iniziale attrito tra le superfici è molto elevato ed è in grado di generare enormi quantità di calore e maggior consumo di olio e carburante.
L'aumento dei consumi è uno dei sintomi delle candele usurate, insieme al motore che vibra e alla difficoltà ad accelerare. Il loro compito è infatti accendere la miscela di aria e benzina che alimenta il motore. Quando non funzionano a dovere, il motore va in sofferenza e consuma di più.
L'accelerazione rapida, la guida con la serie ripetuta di fermate e partenze o il continuo sorpasso sull'autostrada aumenta il consumo di carburante nella maniera estrema. La marcia più alta possibile è sempre la marcia in cui il motore funziona nella maniera più efficace. Qui è molto importante l'aerodinamica.
In linea generale per risparmiare benzina è consigliato mantenere una velocità moderata e costante. Ridurre la velocità di 10 km/h sulle autostrade passando, ad esempio, da 130 a 120 km/h, permette un risparmio fino a cinque litri di benzina su una distanza di 500 km.
Abbassare la velocità da 130 Km/h a 110 Km/h, infatti, consente di risparmiare fino al 15-20% sul carburante. Si tratta di un vantaggio economico notevole, soprattutto calcolando questo risparmio sull'intera percorrenza autostradale.