Quando una persona informata sui fatti diventa testimone?
Domanda di: Rebecca Villa | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.1/5
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Le persone c.d. informate sono i testimoni potenziali (cioè diventeranno testimoni al momento dell'escussione in dibattimento), che sono e persone non inquisite, ma in grado di riferire circostanze utili ai fini della ricostruzione del fatto e dell'individuazione del colpevole.
351 c.p.p. da persona informata sui fatti, sono coperte da segreto fino al momento in cui il pubblico ministero non esercita l'azione penale o non richiede l'archiviazione, depositando il fascicolo delle indagini (artt. 405, 408, 416 co. 2 c.p.p.).
E' importante sapere che la persona informata sui fatti è tenuta a dire la verità e a non nascondere nulla di quanto a sua conoscenza sui fatti intorno ai quali è chiamato a riferire; che è obbligata a rendere la sua deposizione salvi i casi eccezionali di segreto professionale e segreto d'ufficio; che nel caso in cui ...
Che significa quando una persona è informata sui fatti?
la persona informata sui fatti è chiamata a rendere dichiarazioni durante le indagini, di fronte al P.M. o alla Polizia Giudiziaria al tal fine delegata; il testimone è chiamato a rendere dichiarazioni durante il processo, di fronte al Giudice.
115 att.), non oltre il terzo giorno dal compimento dell'atto; verrà poi inserito nel fascicolo delle indagini. Il verbale di sommarie informazioni ha piena utilizzabilità fuori del dibattimento, e un'utilizzabilità limitata nel dibattimento (solo per le contestazioni).