Quando una prova di valutazione è valida?

Domanda di: Lucrezia Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La validità è la capacità di misurare il grado di acquisizione dell'obiettivo che si intende accertare. Le prove sono valide se spaziano su un campione sufficientemente rappresentativo delle conoscenze e/o abilità che si intendono indagare.

Quando una valutazione è efficace?

In che modo la valutazione può risultare efficace? La valutazione è significativa se riesce a dare chiarezza a ciò che è importante ed essenziale, se è fondata sull'osservazione e comprensione del processo di apprendimento messo in atto. La valutazione deve essere chiara e trasparente, oggettiva e serena.

Cosa si intende per prova di valutazione?

Vengono usate principalmente in ambito didattico per misurare e valutare l'acquisizione delle conoscenze da parte degli alunni. Normalmente sono costituite da test a risposta chiusa in cui l'alunno deve scegliere, tra varie risposte, quella esatta.

Quali sono i criteri di valutazione?

La valutazione si effettua tenendo conto dei tre parametri di riferimento fondamentali: conoscenze, abilità/capacità, competenze, come definite in base al Quadro Europeo dei Titoli e delle Qualifiche (EQF) nella Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7/09/2006.

Quali sono le 4 dimensioni della valutazione?

a) l'autonomia nello svolgere un'attività descritta nell'obiettivo; b) la tipologia della situazione (nota o non nota all'alunno); c) le risorse messe in atto per risolvere il compito; d) la continuità dell'apprendimento, ovvero se l'apprendimento avviene in maniera continuativa e o se avviene sporadicamente.

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