Quando uno dichiara il falso?

Domanda di: Sig. Antonino Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Dispositivo dell'art. 495 Codice Penale. Chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l'identità, lo stato o altre qualità della propria o dell'altrui persona(2) è punito con la reclusione da uno a sei anni.

Quando una dichiarazione è falsa?

L'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell'articolo 4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale.

Cosa succede in caso di dichiarazioni mendaci?

sanziona l'esibizione di una dichiarazione mendace a pubblico ufficiale con un periodo di reclusione da tre mesi fino a due anni; l'art. 495 del C.P. che prevede invece una reclusione da uno a sei anni per chi dichiara il falso sull' identità, lo stato e le qualità in proprio possesso, o inerenti un'altra persona.

Quali sono i reati di falso?

Nello specifico, i reati di falso, si distinguono in due categorie: “falso materiale” che consiste in una contraffazione documentale (cioè la creazione di un documento da parte di colui che non ne è l'autore), ovvero in un'alterazione consistente nella modifica del documento originale; “falso ideologico” che si ...

Cosa si rischia con il falso ideologico?

Come visto, la pena prevista per il reato di falso in atto pubblico è ovviamente più alta nel caso in cui il reato venga compiuto dal Pubblico ufficiale (ciò sia che si tratti di falso ideologico sia che si tratti di falso materiale). In questi casi la pena prevista è la reclusione da uno a sei anni.

DICHIARARE IL FALSO ORA CONVIENE | Avv. Angelo Greco