Domanda di: Ing. Maruska Leone | Ultimo aggiornamento: 6 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Il francobollo si usa come prova del pagamento anticipato per inviare corrispondenza tramite il servizio postale, come lettere, cartoline e pieghi di libri. È necessario apporlo in alto a destra sulla busta per spedizioni ordinarie (Posta4/Posta1) o internazionali. Si acquista presso uffici postali o tabaccai.
Adoperato nel servizio postale autorizzato dallo Stato emittente, rappresenta la prova del pagamento anticipato per prestazioni quali la spedizione di una lettera o di un pacco ad un destinatario.
Per l'invio di una lettera in Posta4 è necessario applicare i francobolli corrispondenti alla tariffa. È disponibile inoltre un francobollo apposito che reca lettere alfabetiche a cui sono associate le specifiche tariffe di affrancatura.
Il francobollo è una carta-valore emessa da una autorità emittente riconosciuta dall'Unione Postale Universale, rappresentante la prova del pagamento anticipato di servizi di corrispondenza.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha puntualizzato con circolare: "I francobolli italiani con valore facciale espresso in lire mantengono la loro validità e possono essere utilizzati per l'affrancatura, purché integrati con francobolli per l'eventuale importo mancante".