Domanda di: Dott. Danny Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Il Peer Tutoring, comune nelle scuole più grandi, prevede il conferimento a studenti più grandi, spesso di classe avanzate o, nella stessa classe, con maggiori competenze, di parte o della totalità della responsabilità didattica per alcuni interventi educativi e formativi.
Il peer tutoring è un metodo basato su un approccio cooperativo dell'apprendimento. La traduzione letterale del termine indica il tutoraggio fra pari. Nel caso della scuola parliamo di peer tutoring ogni volta che studenti aiutano altri studenti.
In quale occasione si può usare il metodo cooperativo a coppie?
Il metodo cooperativo a coppie può essere utilizzato per scrivere una relazione, un tema, una poesia, una storia o un riassunto... Gli alunni rivedono le loro composizioni in base ai suggerimenti ricevute e al termine le leggono.
In ambito scolastico, il tutoring consiste nell'insegnamento reciproco tra pari, compagni di classe o meno, dove uno studente svolge il ruolo di “tutor”, cioè colui che insegna al compagno, che è il “tutee” o tutorato. Si parla allora di Peer Tutoring.
Quale ruolo può avere il peer to peer nella didattica inclusiva?
Il gruppo di pari, infatti, costituisce per gli adolescenti un contesto imprescindibile per la costituzione della propria identità: gli altri fungono da agenti di socializzazione e consentono a ciascun membro della comunità di mettersi alla prova, confrontandosi e aprendosi al dialogo e all'ascolto.