Viene utilizzato in modo particolare nei vigneti, nei frutteti e nelle coltivazioni di orticole; combatte molte malattie fungine, quali la peronospora, la bolla, la ticchiolatura, il corineo, il mal secco. Rame e zolfo vengono utilizzati nei frutteti in combinazione nella poltiglia bordolese.
Se ne consiglia l'uso in autunno e in inverno, quando le piante sono in riposo vegetativo. In linea generale, qualsiasi prodotto chimico per l'agricoltura andrebbe utilizzato con temperature non molto alte, dal momento che sole e caldo possono solo peggiorare la situazione.
Quando siamo alla ripresa vegetativa (fine Aprile – inizio Maggio) viene di solita effettuata una prima zolfatura con zolfo ramato in polvere in dose di 15/20 kg ettaro in modo da evitare la prima infezione dell'oidio svernante nella corteccia della pianta.
Fortunatamente l'azione dello zolfo è rapida, e quindi è fondamentale utilizzarlo quando le temperature sono fresche, ovvero nelle prime ore del mattino o durante le ore serali, quando il termometro scende almeno al di sotto dei 32°C.
MODALITÀ ED EPOCHE D'IMPIEGO – Il prodotto si impiega con impolveratori meccanici o manuali. Durante l'applicazione assicurarsi che la nube investa la vegetazione ricoprendola uniformemente. Su vite effettuare trattamenti preventivi durante l'intero ciclo vegetativo della pianta.