Domanda di: Dr. Ethan Villa | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026 Valutazione: 4.9/5
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In Italia, gli assistenti di volo iscritti al Fondo Volo INPS possono andare in pensione di vecchiaia anticipata a 62 anni (invece di 67), a condizione di avere almeno 20 anni di contributi e aver maturato una riduzione dell'età pensionabile, fino a un massimo di 5 anni.
L'età anagrafica minima richiesta nel Fondo è quindi pari a 62 anni, con almeno 25 anni di lavoro; la pensione di vecchiaia agevolata è però liquidata a condizione che l'importo del trattamento risulti essere non inferiore a 1,5 volte l'importo dell'assegno sociale.
Con un importo medio mensile lordo per beneficiario di oltre 3.500 euro, gli ex dipendenti del settore del volo guidano la classifica dei pensionati Inps più ricchi d'Italia. Seguono i telefonici, con 1.986 euro mensili lordi e gli elettrici, con 1.938 euro mensili lordi.
con indennità di volo, trasferte e ore extra può arrivare a 1.800-2.000 euro netti al mese o più; alcune compagnie prevedono bonus legati alla performance e premi di servizio.
Oltre a servire pasti e bevande, il loro ruolo principale è garantire la sicurezza e il comfort a bordo, seguendo scrupolosamente le procedure previste in caso di emergenza e collaborando con piloti e copiloti per assicurare un viaggio sicuro.