Domanda di: Jelena D'angelo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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197/2022 (c.d. Legge di bilancio 2023). Dal punto di vista pratico, alla data del 31 marzo 2023 saranno cancellati, senza che sia necessaria alcuna richiesta da parte dei contribuenti, tutti i debiti affidati all'Agente della Riscossione, dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, di importo residuo fino a 1.000 euro.
Per un debito stipulato con un contratto o derivato da atti leciti vale il termine utile di 10 anni, mentre nel caso di un debito prodotto da un atto illecito, come ad esempio un litigio, questo va in prescrizione dopo 5 anni.
Quando entra in vigore la cancellazione delle cartelle esattoriali?
Milleproroghe: stralcio cartelle al 30 aprile 2023
Viene prorogata alla stessa data anche la misura dello stralcio delle cartelle esattoriali, mentre invece il termine per enti e Comuni per comunicare la propria volontà di non aderire allo stralcio previsto dalla manovra 2023 è previsto per il 30 marzo 2023.
Cartelle fino a mille euro: il 30 aprile saranno annullate
Il nuovo saldo e stralcio, questo il nome tecnico, introdotto con la legge di Bilancio prevede l'annullamento di tutte le cartelle esattoriali fino a 1.000 euro emesse tra il 2020 e il 2015. La cancellazione totale del debito avverrà il 30 aprile 2023.
cadono in prescrizione dopo 5 anni: i debiti contratti senza richiesta e contratto, ad esempio i danni fatti ad un vicino o in macchina, incluse le bollette d'utenza non pagate.