Quando viene concesso accompagnamento?

Domanda di: Felicia Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Che cos'è l'indennità di accompagnamento
L'invalido totale – ossia con invalidità del 100% – è un soggetto per cui è stata accertata l'impossibilità di deambulare in autonomia e compiere azioni di normale vita quotidiana. Ha dunque diritto di inoltrare una richiesta di accompagnamento.

Quali sono i requisiti per avere l'assegno di accompagnamento?

Per poter ricevere l'indennità di accompagnamento sono necessari i seguenti requisiti:
  • riconoscimento di totale inabilità (100%) per affezioni fisiche o psichiche;
  • impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore;
  • impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita:

Che percentuale di invalidità ci vuole per avere l'accompagnamento?

Possono ottenere la prestazione le persone a cui è riconosciuta un'invalidità totale e permanente del 100%, accompagnata dall'impossibilità di deambulare senza l'aiuto continuo di un accompagnatore o dall'incapacità di gestire autonomamente nel quotidiano la propria vita.

Quando un anziano ha diritto all accompagnamento?

La richiesta può essere fatta da tutti coloro che hanno un'età minima di 67 anni, ma non basta l'età anagrafica per ottenere l'accompagnamento anziani. In questo caso è fondamentale avere un'invalidità al 100% riconosciuta in modo permanente dall'INPS, ente nazionale di previdenza sociale.

Come si svolge la visita di accompagnamento?

Per richiedere l'indennità di accompagnamento, il giorno della visita l'utente si deve presentare ad una commissione medica dell'Asl di riferimento (integrata da un medico dell'Inps) e portare con sé il certificato rilasciato dal proprio medico di famiglia.

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