Quanta acqua rimane in Italia?

Domanda di: Maristella Damico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La percentuale di perdite idriche totali è del 42 per cento: ogni cento litri immessi nella rete di distribuzione, 42 non arrivano ai rubinetti delle case. ISTAT stima che recuperando queste perdite si potrebbe garantire il fabbisogno di acqua a circa 44 milioni di persone in un anno, oltre due terzi degli italiani.

Quando sparirà l'acqua?

L'acqua sulla Terra non può finire: il ciclo idrologico ne mantiene stabile la quantità a un miliardo e 386 milioni di chilometri cubi.

Qual è la situazione dell'acqua in Italia?

In base ai dati attualmente disponibili e alle valutazioni del modello idrologico Bigbang di Ispra, la disponibilità di risorsa idrica media annua, calcolata sul lungo periodo 1951–2020, ammonta a circa 141,9 miliardi di m3, dei quali circa 64 miliardi di m3 vanno a ricaricare le falde acquifere.

Quanta acqua abbiamo a disposizione in Italia?

L'acqua a disposizione, però, è sempre di meno: per la Fao nel 1992 in Italia il consumo d'acqua era di 738,8 metri cubi (circa 738mila litri) a testa per tutti gli utilizzi, adesso il consumo d'acqua si attesta sui 563,5 metri cubi.

Quanta acqua ci resta?

Sgombriamo subito il campo dagli equivoci: sulla Terra, l'acqua non può finire. La sua quantità è infatti stabile a quota 1.386.000.000 chilometri cubici e il ciclo idrologico garantisce che ci sia oggi tanta acqua quanta ce n'era sul nostro pianeta miliardi di anni fa.

Quanta acqua si spreca in Italia