In questi casi si consiglia di predisporre delle file con almeno 70-80 centimetri di distanza fra loro e almeno 40 centimetri di distanza tra una pianta di pomodori e l'altra.
In particolare, soffrono accanto agli ortaggi golosi di azoto come loro. Meglio tenerli ben lontani da piante come le melanzane, le zucchine e le altre cucurbitacee, che sono a propria volta piante depauperanti che hanno bisogno di tanto azoto.
L'esposizione migliore per un orto è lungo la direttrice nord-sud perché così aumenta la disponibilità di luce per le piante che, poste su file parallele a tale direttrice, non patiranno della loro stessa ombra al girare del sole.
Il periodo di semina dei pomodori varia da metà febbraio a metà marzo circa, quando le temperature si sono stabilizzate. L'operazione è molto semplice: basta fare una piccola buca nel terreno (più profonda che larga), mettere per ogni buca 2/3 semi, ricoprire con terra e concime poi inumidire il tutto.
Il concime organico per eccellenza usato nella coltivazione dei pomodori è il letame animale, rigorosamente proveniente da allevamenti non industriali. Per la concimazione dei pomodori i migliori letami sono quelli bovino, equino e ovi-caprino. Stiamo parlando ovviamente di una concimazione d fondo del terreno.