Quanta malattia può fare un medico di base?

Domanda di: Marina Santoro  |  Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026
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Il medico di base può emettere certificati di malattia basandosi sulla propria valutazione clinica della patologia, generalmente per periodi iniziali di 3-7 giorni, rinnovabili in base alla necessità. Non esiste un limite massimo fisso di giorni nell'anno, ma il certificato deve rispecchiare la reale necessità di cura e riposo.

Quanti giorni di malattia può dare il medico di famiglia?

In generale, i certificati iniziali coprono un periodo che va da 3 a 7 giorni, con la possibilità di proroga qualora vi sia la necessità di un ulteriore periodo di riposo o cure, sempre sulla base della valutazione medica.

Cosa cambia per i medici di base nel 2025?

Introduzione. Tutti i medici che entreranno nel Sistema Sanitario Nazionale dal 2025 avranno un doppio obbligo: esercitare per assistere i propri assistiti, e lavorare con prestazioni orarie, assegnate dall'Azienda sanitaria di riferimento, nelle Case di Comunità, collegate a ospedali e ambulatori.

Quanti certificati di malattia si possono fare in un mese?

il certificato di continuazione deve essere emesso il giorno successivo alla scadenza del precedente; se si lascia trascorrere più tempo, il medico non può più emettere una continuazione ma solo un nuovo certificato di inizio malattia, con possibile perdita di copertura per i giorni non certificati.

Quanti giorni di malattia sono troppi?

È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.

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