Quante famiglie abitavano nell Insula?

Domanda di: Fabiano Bellini  |  Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023
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Non si viveva solo nelle insulae, costruite quasi tutte durante l'Impero, ma la maggior parte del Popolo viveva in case con due o più raramente tre piani, destinando il piano terra generalmente, come nelle insule, alla conduzione di una o più attività commerciali, e gli altri ad abitazioni di una o due famiglie.

Chi ci abitava nelle insulae?

Le insule erano destinate ai plebei, mentre i patrizi abitavano nelle domus. Nella forma più tipica si trattava di edifici quadrangolari, con cortile interno (cavedio), talvolta porticato, sul quale erano posti i corridoi di accesso alle varie unità abitative (diremmo oggi gli "appartamenti").

Quanto erano alte le insulae?

Le insulae divennero presto il tipo di abitazione piu' diffuso a Roma. Questi palazzi a piu' piani, alti oltre venti metri, erano divenuti cosi' numerosi che Cicerone definiva Roma una citta' sospesa per aria.

Perché i muri esterni delle abitazioni nelle insulae avevano finestre senza vetri?

Sia per espletare i propri bisogni che per rifornirsi d'acqua, bisognava utilizzare le strutture pubbliche all'esterno. Inoltre, le finestre non avevano i vetri e per ripararsi c'erano solo le imposte di legno, per cui d'inverno o si soffriva il freddo o si stava al buio.

Quale tipo di abitazione era più diffusa a Roma?

Nei quartieri residenziali delle città romane, la tipologia più diffusa di abitazione fu quella della domus, un edificio unifamiliare, a uno o due piani, dotato di un giardino o di un cortile porticato. Vi abitava una famiglia, generalmente piuttosto benestante, con i suoi schiavi.

Le case romane:LE INSULAE