La squalifica per rissa nel calcio, configurata come condotta violenta, prevede solitamente una sanzione minima di tre giornate effettive di gara. In casi di particolare gravità o violenza reiterata, la squalifica può essere aumentata a tempo determinato, mentre atti di violenza a gioco fermo possono comportare sanzioni molto più severe.
a) per 4 giornate o a tempo determinato in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara; b) per 8 giornate o a tempo determinato in caso di condotta gravemente irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara che si concretizza in un contatto fisico.
Dal 2019 la bestemmia in campo è regolata dall'articolo 37 del Codice di giustizia sportiva della FIGC, che punisce con una giornata di squalifica i calciatori o allenatori che bestemmiano «in occasione o durante la gara».
La Regola 12 del calcio definisce i Falli e Scorrettezze, stabilendo quali azioni comportano punizioni tecniche (calcio di punizione diretto/indiretto, rigore) e quali sanzioni disciplinari (cartellino giallo/rosso), spaziando dal contatto fisico irregolare (trattenere, caricare, sgambettare) al gioco pericoloso, al fallo di mano (salvo il portiere in area) e a comportamenti antisportivi, con distinzioni cruciali tra negligenza, imprudenza e vigoria sproporzionata, e tra infrazioni che prevedono calcio di punizione diretto (con contatto) e indiretto (senza contatto o gioco pericoloso).