In Italia, la legge non stabilisce un numero minimo di ore per il contratto part-time, che si definisce semplicemente come una prestazione inferiore alle 40 ore standard. Tuttavia, i Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) spesso impongono soglie minime, comunemente fissate a 16 ore settimanali (es. CCNL Commercio).
Quali sono le ore minime per un contratto part-time?
Non esiste un minimo di ore stabilito per legge nei contratti part-time, ma molti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) prevedono una soglia, spesso intorno alle 16 ore settimanali, specialmente nel settore Commercio, e questo dipende anche dal numero di dipendenti dell'azienda. Il part-time può essere orizzontale (tutti i giorni ridotto), verticale (a tempo pieno in alcuni giorni) o misto, e deve sempre essere scritto, indicando precisamene l'orario.
I 3 tipi di part-time sono: orizzontale (ore ridotte ogni giorno), verticale (ore piene solo alcuni giorni/settimane/mesi) e misto (una combinazione dei due), che differiscono nella distribuzione dell'orario lavorativo ridotto rispetto al tempo pieno, con diritti e doveri simili a quelli del full-time.