Quante ore minime di part-time?

Domanda di: Caio Caruso  |  Ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026
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In Italia, la legge non stabilisce un numero minimo di ore per il contratto part-time, che si definisce semplicemente come una prestazione inferiore alle 40 ore standard. Tuttavia, i Contratti Collettivi Nazionali (CCNL) spesso impongono soglie minime, comunemente fissate a 16 ore settimanali (es. CCNL Commercio).

Quali sono le ore minime per un contratto part-time?

Non esiste un minimo di ore stabilito per legge nei contratti part-time, ma molti Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) prevedono una soglia, spesso intorno alle 16 ore settimanali, specialmente nel settore Commercio, e questo dipende anche dal numero di dipendenti dell'azienda. Il part-time può essere orizzontale (tutti i giorni ridotto), verticale (a tempo pieno in alcuni giorni) o misto, e deve sempre essere scritto, indicando precisamene l'orario.
 

Quali sono i 3 tipi di part-time?

I 3 tipi di part-time sono: orizzontale (ore ridotte ogni giorno), verticale (ore piene solo alcuni giorni/settimane/mesi) e misto (una combinazione dei due), che differiscono nella distribuzione dell'orario lavorativo ridotto rispetto al tempo pieno, con diritti e doveri simili a quelli del full-time.
 

Che tipo di contratto è 20 ore settimanali?

A titolo di esempio, in un contratto part-time, il lavoratore dovrà coprire un monte ore settimanali di 20 o alle volte anche 30 ore lavorative.

Quante ferie si maturano con 20 ore settimanali?

Full time da 40 ore/settimana: 40 × 4 settimane = 160 ore di ferie annue. Part-time da 20 ore/settimana: 20 × 4 = 80 ore di ferie annue.

PART-TIME: diritto all'indicazione dell'orario di LAVORO | Avv. Angelo Greco