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Chi risponde dei debiti di una associazione?
Risposta: L'art. 38 del codice civile dispone che delle obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l'associazione non riconosciuta risponde l'associazione medesima con il fondo comune e personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell'associazione.
Che tipo di associazioni esistono?
Le associazioni possono essere suddivise in quattro categorie:
Associazioni generiche; Associazioni di volontariato; Associazioni di promozione sociale; Associazioni sportive dilettantistiche.
Che tasse pagano le associazioni?
Riguardo le onlus e le associazioni di volontariato, i proventi delle attività connesse non vengono tassati, ma tali attività devono essere saltuarie e l'ente deve comunque tenere le scritture contabili previste per le attività commerciali.
Chi può aprire un'associazione?
Quindi tutti cittadini hanno diritto di costituire un'associazione o farne parte, senza che siano richiesti particolari requisiti, titoli di studio, capacità o autorizzazioni.
Quanto costa un commercialista per una associazione?
Invece, per quanto riguarda le associazioni, il costo del commercialista è intorno ai €2.000 l'anno. Per la costituzione di un'associazione culturale il costo complessivo è di circa €450, che comprendono anche la stesura dell'Atto Costitutivo e dello Statuto, oltre alle tasse di registro e alle marche da bollo.
Quali sono i vantaggi di un'associazione?
Perché costituire un'associazione
l'esenzione IVA del capitale sociale; la possibilità di ottenere l'esenzione IMU; la riduzione delle imposte comunali in base al comune nel quale ha sede l'associazione; l'esenzione delle imposte sulle prestazioni di servizi e cessioni di beni ai familiari degli associati;
Come si mantiene una associazione?
Il più comune è senz'altro la richiesta di una quota d'iscrizione ai vari soci (quota associativa), necessaria per farvi parte ed avere diritto di voto nelle assemblee; a queste andranno ad aggiungersi le quote di partecipazione dei soci alle diverse attività dell'Associazione.
Qual è lo scopo di un'associazione?
Le associazioni sono organizzazioni collettive aventi come scopo il perseguimento di una finalità non economica; possono essere dotate di personalità giuridica (associazioni riconosciute) oppure no (associazioni non riconosciute).
Come funziona l'IVA per le associazioni?
La norma impone alle associazioni, dall'1 gennaio 2022, di essere assoggettate al regime Iva, pur non svolgendo alcuna attività commerciale: essa, infatti, prevede il passaggio dall'attuale regime di esclusione Iva, ad un regime di esenzione Iva per i servizi prestati e i beni ceduti dagli enti nei confronti dei propri ...
Quanto costa registrare un'associazione all'Agenzia delle Entrate?
Costo della registrazione all'Agenzia delle Entrate Generalmente i costi della registrazione ammontano a circa €250 di cui: €200 per l'imposta di registro. costo delle marche da bollo di €16,00 da apporre su entrambe le copie dell'atto costitutivo e dello statuto ogni 100 righe.
Quanto tempo per creare un'associazione?
Se si decide di effettuare questa operazione bisogna eseguire il versamento delle relative imposte di circa €250 (€200 + le marche da bollo necessarie) e la registrazione deve essere effettuata entro 20 giorni dalla costituzione dal presidente dell'associazione presso l'Agenzia dell'Entrate.
Quanto può guadagnare un'associazione?
La legge di Stabilità 2017 appena approvata dal Governo ha portato il tetto massimo delle entrate commerciali delle Associazioni No Profit con Partita Iva che hanno optato per il regime contabile semplificato della legge 398/1991 da 250mila euro l'anno a 400mila euro!
Come guadagnare con un Associazione No Profit?
Le organizzazioni non profit possono essere finanziate in diversi modi, per esempio tramite i proventi delle donazioni di singoli donatori o fondazioni, le sponsorizzazioni di società, i finanziamenti governativi, i programmi, i servizi o le vendite di merci e gli investimenti.
Come creare un'associazione senza fini di lucro?
Per costituire un'Associazione No Profit occorre riunire un gruppo di persone animate dallo stesso intento che diventeranno i Soci fondatori. Non esiste un numero preciso a partire da due persone, anche se alcune regioni ne richiedono almeno un minimo di cinque per accettare l'iscrizione all'albo delle OdV.
Quanto guadagna il presidente di una associazione?
In linea di massima, il compenso del componente del direttivo può arrivare a toccare gli 8mila euro annui, mentre quello del Presidente può essere aumentato fino al 50%. Per tali ragioni, in astratto, un presidente potrebbe arrivare a percepire un massimo di circa 12mila euro annui lordi.
Quando un'associazione deve avere partita Iva?
Un'associazione deve invece aprire una partita IVA se realizza ricavi derivanti da una o più attività commerciali. Essendo l'associazione un ente senza scopo di lucro, si specifica che tali attività devono risultare sempre e comunque secondarie e finalizzate a finanziare gli scopi associativi.
Chi finanzia le associazioni?
le donazioni, effettuate dai soci o da terzi, o eventuali contributi di comuni, province, regioni, enti pubblici ecc....
Cosa si può fare con una associazione?
Le associazioni culturali possono svolgere numerose attività riguardanti il cinema, lo spettacolo, l'arte, la cultura, lo sport, l'educazione civica e sociale, la protezione ambientale, l'istituzione di corsi e le tematiche sociali di varia natura.
Quando l'associazione è riconosciuta?
Per essere riconosciuta, l'associazione deve avere un patrimonio minimo che va dai € 15.000 ai € 50.000. Tale patrimonio è posto a garanzia dei creditori dell'associazione e, naturalmente, esce dalla disponibilità personale dei soci fondatori. La stragrande maggioranza delle associazioni, sono invece non riconosciute.
Quali tipi di associazioni sono vietate?
I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale [cfr. artt. 19, 20, 39, 49]. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.