Domanda di: Primo Greco | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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In particolare, per i musicisti questo è pari al 67%. Quindi a livello fiscale non si applicheranno gli scaglioni IRPEF, ma un'imposta sostitutiva del 5% per i primi 5 anni e successivamente del 15%. Inoltre, come lavoratore autonomo in regime forfettario sarai esentato dal pagamento dell'IVA.
Tasse da pagare nell'anno per una Partita Iva di artisti
Aderendo al Regime forfettario con la tua Partita Iva da artista, durante l'anno sarai tenuto al versamento dell'imposta sostitutiva con aliquota pari al 15% (o al 5%) e dei contributi previdenziali obbligatori.
Mario decide di aprire la partita iva come musicista nel 2021 e fattura 15.000 €. A giugno 2022 dovrà pagare le imposte pari al 5% e i contributi in gestione separata del 25,72%, sul 67% del fatturato, detta anche “base imponibile”.
Lo stipendio minimo e massimo di un Musicisti, cantanti e compositori - da 516 € a 3.853 € al mese - 2023. Un Musicisti, cantanti e compositori percepisce generalmente tra 516 € e 2.224 € lordi il mese all'inizio del rapporto di lavoro.
Se svolgi l'attività di musicista, dj in modo occasionale, sporadico, come hobby per capirci, non devi aprire la partita iva. Dovrai in questo caso rilasciare una semplice ricevuta di prestazione occasionale e applicare una marca da bollo da 2 euro qualora l'importo sia superiore a € 77,47.