Domanda di: Sig. Anastasio Mazza | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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In Italia, le tasse sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) si pagano per scaglioni progressivi. Per il 2025-2026, le aliquote principali sono: 23% fino a 28.000€, 35% tra 28.001€ e 50.000€, e 43% sopra i 50.000€. A queste si aggiungono addizionali regionali/comunali e, per le partite IVA, la gestione separata o previdenziale, che varia in base al reddito e al tipo di attività.
Chi prende 10.000 euro deve pagare le tasse di quanto?
Se guadagni più soldi, per esempio 38.000 euro lordi annui, i primi 28.000 euro finiranno nel primo bicchiere, e saranno tassati al 23%, mentre i restanti 10.000 euro finiranno nel secondo bicchiere e saranno tassati al 35%. Quindi la tua IRPEF il 23% di 28.000 più il 35% di 10.000, per un totale di 9.940 euro.
ATTENZIONE: la legge di Bilancio 2026 ha ridotto la seconda aliquota dell'Irpef dal 35 al 33 per cento. Ne consegue che, per i redditi imponibili superiori a 50.000 euro, l'imposta dovuta è pari a 13.700 euro (non più 14.140) + il 43% sul reddito eccedente i 50.000 euro.
Se hai incassato 40.000€, ed il tuo coefficiente di redditività è del 78% paghi le tasse su 31.200€ (40.000€ x 78%). Se hai iniziato l'attività da meno di cinque anni devi pagare il 5% di tasse.
Quanto pago di tasse su un reddito di 100.000 euro?
Fino al 2022 le aliquote erano: fino a 15.000 €: 23 %, da 15.001 a 28.000 €: 27 %, da 28.001 a 55.000 €: 38 %, da 55.001 a 75.000 €: 41 %, oltre 75.000 €: 43 %. Dal 1° gennaio 2022 le aliquote IRPEF sono state ridotte da cinque a quattro scaglioni, con i seguenti livelli: fino 15.000 €: 23 % 15.001–28.000 €: 25 %