Domanda di: Dott. Ian Guerra | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Difendersi da un erede ingordo che ostacola la divisione dei beni o occupa abusivamente immobili richiede, innanzitutto, un tentativo di mediazione legale, seguito, in mancanza di accordo, dall'azione di divisione giudiziale. È possibile richiedere l'indennità per l'uso esclusivo del bene e procedere alla divisione, anche vendendo la propria quota.
Qualora gli eredi siano in disaccordo in merito alla devoluzione dei beni che compongono la comunione ereditaria, ognuno di essi ha facoltà di rivolgersi al tribunale del luogo ove si è aperta la successione (ultimo domicilio del defunto), al fine di ottenere la divisione giudiziale dell'eredità, citando in giudizio ...
Cosa succede se uno degli eredi non vuole dividere?
Azione giudiziale di divisione ereditaria
Se l'erede continua a rifiutarsi di firmare, è possibile agire in giudizio. L'azione di divisione giudiziale è regolata dagli artt. 713-730 c.c. e si avvia con un ricorso al tribunale competente.
Cosa succede se gli eredi non si mettono d'accordo?
Divisione giudiziale: quando gli eredi non trovano un accordo. Quando il dialogo tra gli eredi si arena e la divisione dell'immobile diventa oggetto di disputa, l'ordinamento giuridico prevede il ricorso alla divisione giudiziale.
Cosa si può fare in caso di disaccordo sulla divisione ereditaria?
A seguito dell'accettazione dell'eredità, se tra gli eredi sorgono contrasti sulla divisione dei beni pervenuti dal defunto, ognuno di essi può rivolgersi al giudice affinché proceda alla formazione e assegnazione delle porzioni spettanti.