La Costituzione italiana, entrata in vigore nel 1948, ha subito oltre 20 revisioni costituzionali (o leggi di revisione) nell'arco di quasi 80 anni. Sebbene le modifiche specifiche agli articoli siano state numerose, le leggi costituzionali emanate, incluse quelle per gli statuti regionali speciali, sono state circa 48.
La Costituzione italiana è stata modificata più volte?
Dal 1948 ad oggi la Costituzione è stata modificata più volte con leggi costituzionali approvate secondo la disciplina stabilita dall'articolo 138 della Costituzione. Alcune importanti modifiche alla Costituzione sono state introdotte con le leggi costituzionali n. 1 del 1999 e n. 3 del 2001.
Dati. Nell'arco di circa 80 anni – dal 1963 ad oggi – il parlamento ha approvato in totale 21 modifiche della costituzione. Una prima serie di riforme vide la luce tra il 1963 e il 1967.
I primi 12 articoli della Costituzione italiana possono essere modificati?
I primi dodici articoli della Costituzione stabiliscono i Principî supremi del nostro ordinamento giuridico, che non possono essere modificati neanche attraverso il procedimento di revisione costituzionale. Su questi si basa tutto l'assetto costituzionale del nostro Paese.
Cosa ha modificato la Riforma costituzionale del 2001?
La riforma costituzionale del 2001 (Legge Costituzionale n. 3/2001) ha modificato profondamente il Titolo V della Costituzione, rivoluzionando i rapporti tra Stato, Regioni ed enti locali, introducendo il concetto di "Repubblica delle autonomie" con una maggiore autonomia legislativa, organizzativa e finanziaria per le Regioni, definendo in modo nuovo le materie di competenza legislativa (esclusiva, concorrente e residuale) e attribuendo le funzioni amministrative principalmente ai Comuni, secondo i principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.