Quante volte può essere concesso il termine di grazia?

Domanda di: Loretta Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Termine di grazia di 120 giorni
E, inoltre, come tali condizioni precarie siano insorte dopo la stipula del contratto, e derivino da malattia, disoccupazione o gravi e comprovate condizioni di difficoltà. Il termine così stabilito può essere richiesto al massimo quattro volte nell'arco di cinque anni.

Quante volte si può sanare la morosità?

Il termine di grazia può essere richiesto dall'inquilino moroso al massimo tre volte nel corso di un quadriennio. Oltre ai canoni insoluti, il conduttore che vuole evitare lo sfratto deve pagare le spese legali, gli interessi e gli oneri accessori.

Quanto dura il termine di grazia?

In presenza di comprovate condizioni di difficoltà del conduttore, il giudice può assegnare un termine non superiore a novanta giorni (comunemente definito come termine di grazia), entro il quale potrà provvedersi al pagamento dei canoni locativi.

Chi può chiedere il termine di grazia?

La possibilità di richiedere del termine di grazia è una facoltà concessa dalla Legge all'inquilino che sta subendo uno sfratto per morosità. Nello specifico l'inquilino richiedendo il termine di grazia può congelare la procedura impedendo che il Giudice emetta l'ordinanza di convalida dello sfratto per morosità.

Come allungare i tempi dello sfratto per termine del contratto?

I tempi si possono anche allungare qualora all'udienza l'inquilino proponga opposizione allo sfratto dimostrando l'avvenuto pagamento o dei vizi procedurali oppure chieda al Giudice la concessione di un termine di 90 giorni per pagare quanto dovuto.

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