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Quante volte al giorno si cambiano le mutande?
Di norma, per un'igiene perfetta e mantenere la zona intima pulita e priva di cattivi odori, si doivrebbe cambiare la biancheria intima una volta al giorno, in riferimento agli slip (per il reggiseno i tempi possono allungarsi anche a tre giorni, se si deterge e si mantiene asciutta la zona del seno e del sottoseno).
Come fare per non far puzzare le parti intime?
Cerca di non utilizzare i salvaslip regolarmente, ma solo per reali necessità e scegli quelli traspiranti e testati su pelli sensibili. Cambia spesso (ogni due ore al massimo) gli assorbenti durante il ciclo, sia interni sia esterni ed evita di utilizzare gli interni per la notte.
Cosa usare al posto del sapone intimo?
Metodi alternativi naturali. Se non trovate un sapone intimo che fa al caso vostro potreste sostituire il detergenti intimo con un cucchiaino di bicarbonato oppure il sapone di marsiglia naturale oppure 5/10 gocce di Tea Tree oil da diluire nel bidet con acqua tiepida.
Come pulirsi dopo aver fatto la pipì?
Asciugare bene. La fase dell'asciugatura è fondamentale: bisogna evitare di lasciare la zona intima bagnata perché un ambiente caldo e umido è l'ideale per la proliferazione dei batteri. La regola è: tamponare sempre e mai sfregare!
Come pulirsi dopo aver fatto l'amore?
Il lavaggio intimo infatti deve procedere con movimenti che seguono una direzione ben precisa. Per evitare di trasportare batteri fecali e germi intestinali nell'ambiente vaginale, bisogna fare attenzione a lavare l'area procedendo in direzione dalla zona genitale alla zona anale, e mai il contrario.
Qual è il miglior detergente intimo?
Ecco una selezione dei migliori detergenti intimi delicati.
1- Saugella YouFresh Detergente Intimo. 2- Eucerin Detergente Intimo Delicato 250 ml. 3- Chilly Gel Delicato 500 ml. 4- Zuccari Aloevera2 Detergente Intimo Ultra Delicato. 5- Tantum Rosa Lenitiva Detergente Intimo.
Quante volte alla settimana si deve fare la doccia?
Quante volte fare la doccia a settimana? Una regola precisa non c'è. Diciamo che tra farla tutti i giorni e farla una volta a settimana, la giusta misura sta – come capita spesso – nel mezzo. Secondo gli esperti, la frequenza corretta è ogni 2/3 giorni.
Quanto tempo si può stare senza lavarsi?
Ma la maggior parte degli specialisti è concorde nell'affermare che lavarsi ogni 24 ore è considerato “normale”. Se poi ti stai godendo il weekend e aspetti un giorno in più per lavarti, non succede nulla. Se non ci si lava, non si corre il rischio di ritrovarsi con eruzioni cutanee, eritemi, sfoghi o altro di simile?
Come lavarsi prima di fare l'amore?
Esegui la tua routine di igiene personale utilizzando le mani. Non usare un panno (un terreno di crescita dei batteri). Nelle donne dovrebbe essere limitata alla vulva e alla regione anale. Procedi dalla parte frontale verso il dietro.
Quante volte lavarsi il sedere?
Secondo gli esperti, è sufficiente lavare quotidianamente la zona intima solo con acqua tiepida. Si raccomanda anche di lavarsi prima e dopo un rapporto sessuale.
Perché la pipì disinfetta?
L'urina, si sa, è un fluido organico e rappresenta un substrato di crescita per alcuni microorganismi. Ciò significa che, nonostante quella del soggetto sano "dovrebbe" essere sterile, al primo contatto con l'esterno essa viene comunque contaminata.
Perché dopo aver urinato mi brucia?
La sensazione di bruciore quando si urina è un sintomo comune che può interessare sia uomini che donne, anche se le seconde sono le più colpite da questo fastidio. Generalmente, indica un fastidio a carico dell'apparato uro-genitale e la causa più frequente è un'infezione delle vie urinarie.
Perché è importante l'igiene intima?
Una corretta igiene intima aiuta infatti ad evitare disturbi non seri, ma che possono mettere a disagio e interferire negativamente nei rapporti interpersonali.
Perché usare detergente intimo?
Questo perchè nel corso della vita il pH vulvo-vaginale cambia in un range di valori 3.5 - 8. Scegliere un detergente intimo con il giusto pH diventa quindi fondamentale per mantenere sano l'epitelio e preservarlo da fastidiose alterazioni e contaminazioni esterne.
Perché mi fa puzza di pesce?
Cos'è la trimetilaminuria La trimetilaminuria (TMAU) è una malattia metabolica che comporta l'emissione di un forte e sgradevole odore paragonabile a quello del pesce marcio, per questo è nota col nome comune di sindrome da odore di pesce.
Perché l'intimo puzza?
Si stima che una donna su 10 presenti questa problematica, anche in assenza di malattie. Le zone genitali sono un facile terreno per la produzione di odori a causa di un'abbondante produzione di sebo (una miscela naturale di grassi e acqua prodotta dalle ghiandole sebacee) e dell'accentuata sudorazione.
Cosa mangiare per avere un buon odore nelle parti intime?
Gli alimenti fermentati come kimchi (cavolo coreano, il superfood del momento), yogurt, miso, kefir e crauti, sono ricchi di probiotici. Ovvero, di batteri “buoni” in grado di traslocare dalla pancia alle zone intime e colonizzare le mucose vaginali.
Perché bisognerebbe dormire senza mutande?
Uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care afferma che avere costantemente un sonno irregolare può aumentare il rischio di disturbi come obesità, ipertensione, glicemia alta e colesterolo alto. Dormire nudi favorisce un riposo uniforme e, di conseguenza, minori rischi metabolici.
Perché sono meglio le mutande bianche?
L'intimo più sicuro per te e la tua pelle L'intimo bianco è, a tutti gli effetti, più sicuro perché annulla anche quella minima possibilità di incappare in coloranti tossici o che generano allergie.
Come lavare mutande per evitare infezioni?
Il lavaggio a mano è il metodo migliore per mantenere la biancheria intima fresca e igienica, poiché riduce il rischio di danneggiare i tessuti. Ricorda di usare acqua fredda o tiepida e un detergente delicato specifico per la biancheria intima.