Domanda di: Ing. Irene Gentile | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il Barbera d'Alba resiste ottimamente a 2-3 anni di invecchiamento grazie alla consistente struttura; dopo 3-4 anni di affinamento perde l'asprezza giovanile ed assume in tavola una nuova collocazione.
Sull'etichetta ci può essere la dicitura “vigna”. Per disciplinare il Barbera del Monferrato Superiore deve invecchiare per un minimo di 14 mesi di cui 6 in contenitori di legno. Sentori: frutti rossi, mirtillo, mora, viola, spezie.
In linea di massima un vino rosso in una bottiglia chiusa, se di medio corpo, dovrà essere consumato nell'arco di tre o quattro anni, ma se si tratta di un rosso da invecchiamento avrà bisogno di più tempo per affinare le sue qualità e può essere degustato anche 15 anni dopo la vendemmia.
Annusate il vino: il controllo più facile ancor prima della vista, se il vino odora di aceto o di muffa o emana altri odori poco gradevoli, è da buttare!
Le migliori tipologie di vini da invecchiamento sono rossi importanti, come Barbaresco, Barolo, Montepulciano d'Abruzzo, Aglianico del Vulture, Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Amarone della Valpolicella.